Come Funziona?
Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Gennaio 2010 15:10 Scritto da Donatella La Viola Domenica 10 Gennaio 2010 14:50
Chi aderisce specifica quali attività e/o servizi intende svolgere, accende un proprio conto corrente depositando ore al posto degli euro.Nel momento in cui la persona chiederà un servizio ad un altro socio pagherà questo servizio emettendo un assegno per le ore richieste e così se sarà lui a rispondere ad una richiesta di un altro socio si vedrà consegnare l’assegno con le ore che lui ha chiesto per il servizio elargito.Lo scambio è gratuito ma è previsto un rimborso delle spese vive ove queste ci fossero, ad es. gli ingredienti per la torta o per i tortellini fatti in casa.
I servizi offerti e richiesti sono i più disparati e c’è anche da dire che più si è e più varia l’offerta dei servizi e la ricchezza della banca. L’ideale, come in ogni conto corrente, sarebbe quello di rimanere sempre “in pari”, ma le regole non sono così rigide e anche chi è “in rosso” di parecchie ore può continuare a chiedere e scambiare. Questo perché ciò che conta non è la contabilità ma che lo scambio avvenga, che i rapporti rimangano vivi. E’ lo scambio che tiene in vita la BdT.
Lo scambio di tempo è, in prima battuta, scambio di competenze, e le competenze non sono quantificabili. Ma il tempo invece è numerabile, scandito nell’unità di misura: le ore. Ciò consente una certa equivalenza: il numero di ore di servizi prestati e resi. Al tempo come unità di scambio (come quantità) risponde il tempo come qualità delle competenze, in cui si deposita tutta l’esperienza del singolo. Lo scambio del tempo, qui cercato, non è un mero scambio di equivalenti, proprio per il valore qualitativo che il tempo porta con sé. Lo scambio di competenze diviene anche scambio di esistenze, se è vero che nella competenza (o nel sapere) costruiti nel corso del tempo si cela la trama narrativa della vita di ciascuno, che è quello che è per la somma di rapporti che lo hanno fatto vivere e progredire.








